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Statuto

Statuto

Repertorio N. 141116____________________________________Fascicolo N. 15941

 

Atto costitutivo dell’Associazione Antincendi Boschivi e Protezione Civile di Borgo San Dalmazzo – Cuneo, identificabile con la sigla “A.I.B./P.C. BORGO SAN DALMAZZO – CUNEO”.

 

REPUBBLICA ITALIANA

 

L’anno millenovecentonovantaquattro il giorno undici del mese di febbraio in Cuneo, nel mio studio in Via Antonio Meucci n. 3____________________________________________________

Avanti a me BOLLATI Franco Notaio in Cuneo ed iscritto al Collegio Notarile dei distretti riuniti di Cuneo, Alba, Mondovì e Saluzzo, senza la presenza dei testi per concorde rinuncia fattane a sensi di Legge e con il mio consenso, sono presenti i signori:____________________________________

-          BLANGERO LUCIANO nato a Aubenas (Francia) il 30 luglio 1953 residente a Borgo San Dalmazzo, Via Ambivo n. 61, N.C.F. BLNLCN53L30Z110H, operaio____________________________________________________________________

-          BOAGLIO ARMANDO nato a Revello il 26 ottobre 1961 residente a Borgo San Dalmazzo in Via F. Centro n. 8, N.C.F. BGLRND61R26H247U, operaio________________________

-          ISERNIA BEATRICE nata a Borgo San Dalmazzo il 23 aprile 1949 residente a Borgo San Dalmazzo, Via Arno n. 19, N.C.F. SRNBTC49D63B033G, pensionata_________________

-          GHIO MIRIAM nata a Cuneo il 18 agosto 1970 residente a Peveragno, Frazione San Lorenzo n. 17, N.C.F. GHGMRM70M58D205T, impiegata__________________________

-          ANDREIS LUCA nato a Cuneo il 27 giugno 1969 residente a Boves Via Borgo San Dalmazzo n. 39, N.C.F. NDRLCU69H27D205S, operaio____________________________

-          DI MURRO LUCA, nato a Cuneo il 31 agosto 1973 residente a Roccasparvera Via S. Viale n. 36, N.C.F. DMRLCU73M31D205V, studente___________________________________

-          FRANCO ANTONIO nato a Valdieri il 28 aprile 1926, residente a Borgo San Dalmazzo via Stura n. 3 N.C.F. FRNNTN26D28L558A, pensionato_______________________________

-          GHISOLFO MARCO nato a Cuneo il 11 agosto 1972 residente a Borgo San Dalmazzo via Adige n. 6, N.C.F. GHSMRC72M11D205L, perito chimico__________________________

-          GIORDANO ELIDE nata a Dronero il 21 maggio 1952 residente a Demonte, Via I° Maggio n. 23, N.C.F. GRDLDE52E61D372J, impiegata___________________________________

-          NOBILIO FERUCCIO nato a Cuneo il 27 marzo 1967 residente a Roccavione via XXV aprile n. 6, N.C.F. NBLFRC67C27D205D, impiegato_______________________________

-          PANTALEO COSIMO nato a Taranto il 26 marzo 1948 residente a Borgo San Dalmazzo Via D. Bosco n.1, N.C.F. PNTCSM48C26L049C, assicuratore________________________

-          CONVERSA GIUSEPPE nato a Barletta il 10 novembre 1963 residente a Cuneo Via Torre Ellera n. 56, N.C.F. CNVGPP63S10A669W, commerciante__________________________

-          RONDINELLA ANTONELLA nata a Catanzaro il 20 dicembre 1966 residente a Borgo San Dalmazzo via Boves n. 11, N.C.F. RNDNNL66T60C352D, casalinga__________________

 

I predetti signori, tutti cittadini italiani, della cui identità personale, io Notaio sono personalmente certo, con il presente atto, convengo e stipulo quanto segue:________________________________

 

Art. 1 Nell’Ambito della Legge 11 agosto 1991 N. 266, a norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile, si costituisce un associazione con la denominazione “Associazione Antincendi Boschivi e Protezione Civile di Borgo San Dalmazzo – Cuneo – identificabile con la sigla “A.I.B./P.C. BORGO SAN DALMAZZO – CUNEO”.

 

Art. 2 L’Associazione ha sede in BORGO SAN DALMAZZO. La medesima a durata illimitata;___

L’Associazione, non disponendo di propria sede, utilizza al momento la residenza del Presidente Pro-Tempore, Via Ambivo, 61._______________________________________________________

Art. 3 L’Associazione opera senza finalità di lucro e tutte le cariche elettive sono gratuite;________

L’Associazione è indipendente dai partiti politici, enti o gruppi di qualsivoglia genere e svolge la propria attività prescindendo da ogni tendenza a loro propria;_______________________________

L’Associazione ha lo scopo solidaristico, nella democraticità della struttura, di prestare in modo spontaneo e gratuito un servizio di volontariato nella prevenzione degli incendi boschivi e protezione civile;__________________________________________________________________

L’Associazione proporrà corsi di ecologia e salvaguardia dell’ambiente da divulgare in particolare agli studenti;_____________________________________________________________________

L’Associazione, per raggiungere i suoi scopi, si avvarrà, in modo determinante e prevalente, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri soci;_________________________________

Tutta l’attività dell’Associazione deve essere svolta nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi e protezione civile;_________________

L’Associazione può essere altresì impiegata nell’ambito del servizio nazionale della protezione civile in armonia con la Legge 24 febbraio 1992 N. 225;___________________________________

Per esigenze di protezione civile od altri servizi di pubblica utilità, senza pregiudizio dello scopo primario dell’Associazione e senza finalità di lucro, è fatta facoltà di stipulare convenzioni con enti pubblici e privati.__________________________________________________________________

 

Art 4 Per tutto quanto riguarda gli organi dell’Associazione ed il suo funzionamento, i comparenti, fanno riferimento allo Statuto Sociale che, composto di 30 articoli dattiloscritti, controfirmato dai soci e da me Notaio, si allega al presente atto sotto la lettera “A” per formarne parte integrante e sostanziale._______________________________________________________________________

 

Art. 5 Procedono alla nomina del primo Consiglio di Amministrazione, e all’unanimità vengono nominati i signori: Blangero Luciano, Boaglio Armando, Isernia Beatrice, Ghio Miriam, Andreis Luca, Di Muro Luca, Franco Antonio, Ghisolfo Marco, Giordano Elide, Mobilio Ferruccio_______

Gli stessi nominano:

Presidente: Blangero Luciano;

Vice Presidente: Boaglio Armando;

Segretario: Isernia Beatrice;

Tesoriere: Ghio Miriam;

Consiglieri: Andreis Luca – Di Murro Luca – Franco Antonio – Ghisolfo Marco – Giordano Elide – Nobilio Ferruccio._________________________________________________________________

 

Procedono alla nomina dei Revisori dei Conti e vengono all’unanimità eletti i signori:

Pantaleo Cosimo – Conversa Giuseppe – Rondinella Antonella;

Gli stessi eleggono quale Presidente il signor Pantaleo Cosimo.

Tutti i signori sopraccitati dichiarano di accettare le cariche loro affidate._____________________

Il Consiglio Direttivo Pro-Tempore è investito dei soli poteri di ordinaria amministrazione e segnatamente di quelli funzionali alla gestione provvisoria, ivi compreso l’adempimento di tutte le formalità burocratiche necessarie per la operatività dell’Associazione;________________________

Il Consiglio Direttivo entro dodici mesi dalla data di costituzione della presente Associazione, decade dalle proprie cariche elettive ed il medesimo deve essere rieletto dall’Assemblea dei Soci e rimarrà in carica anni quattro (4), come disposto dall’articolo 18 dello Statuto;_________________

Il Presidente Pro-Tempore è delegato a compiere tutte le pratiche necessarie per il riconoscimento dell’Associazione presso le Autorità competenti e quelle intese all’acquisto della personalità giuridica, inoltre all’iscrizione dell’Associazione al Registro Generale delle Organizzazioni di Volontariato previsto dall’art. 6 della Legge 266/1991.____________________________________

 

Art. 6 La quota associativa è determinata in lire ventimila. _________________________________

La prima quota ha valore sino al 31.12.1994.____________________________________________

Atto dattiloscritto con nastro indelebile a sensi di Legge da persona di mia fiducia sotto la mia direzione ed in parte da me amano in facciate sei di due fogli in carta libera a sensi della Legge 11.08.1991 N. 266. Lo stesso gode delle agevolazioni fiscali previste dalla medesima legge per l’esenzione del pagamento della tassa di Registro. E’ da me letto ai comparenti che lo dichiarano conforme alla loro volontà ed in conferma lo sottoscrivono con me Notaio.

 

 

 

STATUTO dell’Associazione Antincendi Boschivi e Protezione Civile di Borgo San Dalmazzo

 

NORME FONDAMENTALI

 

Articolo 1 Nell’ambito della legge 11 agosto 1991 N. 266 a norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile, si costituisce un Associazione con la seguente denominazione: ASSOCIAZIONE ANTINCENDI BOSCHIVI E PROTEZIONE CIVILE DI BORGO SAN DALMAZZO – CUNEO – identificabile con la sigla “A.I.B./P.C. BORGO SAN DALMAZZO – CUNEO”. La medesima è regolata dal presente statuto.

 

Articolo 2 L’Associazione ha sede in Borgo San Dalmazzo.

 

Articolo 3 L’Associazione opera senza finalità di lucro e tutte le cariche elettive sono gratuite;

L’Associazione è indipendente dai partiti politici, enti o gruppi di qualsiasi genere e svolge la propria attività prescindendo da ogni tendenza a loro propria;

L’Associazione ha lo scopo solidaristico, nella democraticità della struttura, di prestare in modo spontaneo e gratuito un servizio di volontariato nella prevenzione degli incendi boschivi e protezione civile;

L’Associazione proporrà corsi di ecologia e salvaguardia dell’ambiente da divulgare in particolare agli studenti;

L’Associazione, per raggiungere i suoi scopi, si avvarrà, in modo determinante e prevalente, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri soci;

Tutta l’attività dell’Associazione deve essere svolta nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di prevenzione ed estinzione incendi boschivi e protezione civile;

L’Associazione può essere altresì impiegata nell’ambito del servizio nazionale della protezione civile in armonia con la Legge 24 febbraio 1992 N. 225;

Per esigenze di protezione civile od altri servizi di pubblica utilità, senza pregiudizio dello scopo primario dell’Associazione e senza finalità di lucro, è fatta facoltà di stipulare convenzioni con enti pubblici e privati.

 

Articolo 4 L’Associazione ha durata illimitata.

 

Articolo 5 Il patrimonio è costituito:

A) Beni mobili ed immobili acquistati pervenuti a qualsiasi titolo;

B) Da contributi e proventi di qualunque lecita provenienza;

C) L’Associazione può negoziare beni mobili ed immobili;

D) L’Associazione può avvalersi, per lo svolgimento dell’attività sociale, di beni mezzi e servizi di enti pubblici, secondo la vigente normativa.

Rimane di proprietà dell’Associazione tutto il materiale antincendi boschivi acquistato con il contributo personale dei volontari.

 

Articolo 6 L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Il bilancio consuntivo è quello preventivo devono essere redatti entro 60 giorni dalla fine di ogni esercizio.

Nel bilancio devono risultare i beni, contributi e gli eventuali lasciti ricevuti.

 

SOCI

 

Articolo 7 Per essere ammesso quale socio, i requisiti risultano essere:

a) età compresa tra i 18 e 70 anni;

b) idoneità psicofisica attestata mediante certificato medico a norma della legislazione in materia;

c) attestazione del gruppo sanguineo.

 

I soci si distinguono in:

A) Soci Fondatori;

B) Soci Ordinari;

C) Soci Sostenitori;

D) Soci Onorari.

 

Articolo 8 La qualità di socio è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di carattere patrimoniale con l’Associazione.

 

Articolo 9 Per diventare socio è necessario:

a) inoltrare domanda al Consiglio Direttivo che la vaglierà ai fini dell’ammissione a suo insindacabile giudizio;

b) nella domanda si dovrà dichiarare esplicitamente di accettare le norme statutarie dell’Associazione;

c) versare la quota associativa annuale.

La quota di associazione annuale è stabilità dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

La quota di associazione per il primo anno sarà stabilita nell’atto costitutivo.

 

Articolo 10 La qualità di socio si perde per i seguenti motivi:

A) dimissioni scritte presentate al Consiglio Direttivo;

B) per mancato versamento della quota associativa annuale ed a seguito di formale invito da parte del Consiglio Direttivo;

C) per espulsione a seguito di gravi motivi riconosciuti dall’Assemblea dei Soci.

D) totale assenza nell’arco dell’anno solare 365 giorni da assemblee, interventi e corsi, ad eccezione di coloro che daranno giustificazione scritta all’assemblea dei soci e dalla medesima accettata.

Il socio dimissionario od espulso dall’Associazione non avrà motivi di rivalsa nei confronti dell’Associazione su quanto da lui versato come quota annuale o contributi.

Il socio dimissionario o espulso dall’Associazione è tenuto a restituire alla medesima il materiale o l’attrezzatura consegnata con apposito verbale.

 

Articolo 11 Sono diritti del Socio:

a) promuovere iniziative atte a dare impulso ad ogni attività riconducibile allo scopo dell’Associazione;

b) partecipare all’Assemblea dei soci con il pieno diritto di voto e ricoprire cariche in seno alla medesima, purchè non siano riportate condanne che comportino l’interdizione ai pubblici uffici o dalle cariche direttive di persone giuridiche e imprese;

c) avere in dotazione equipaggiamento personale alfine di poter espletare, con la dovuta sicurezza, il proprio compito;

d) avere un adeguata copertura assicurativa;

e) avere rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.

 

Articolo 12 Sono obblighi del Socio:

A) sottostare alle disposizioni di carattere tecnico ed operativo del personale del Corpo Forestale dello Stato nell’attività di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi;

B) seguire le direttive impartite dal Sindaco, quale Ufficiale di Governo, o da altra Autorità gerarchicamente superiore, nel rispetto delle competenze territoriali, relativamente agli interventi di protezione civile;

C)  mantenere in efficienza le attrezzature ed i materiali ricevuti in dotazione;

D) partecipare ai corsi di formazione, informazione ed addestramento istituiti. In caso di non partecipazione vale l’ipotesi di cui all’art. 10 lettera D.

 

Articolo 13 Sono organi sociali:

1) L’Assemblea dei Soci;

2) Il Consiglio Direttivo

3) Il Collegio dei Revisori dei Conti.

Le cariche sono elettive, gratuite e rinnovabili anche più di una volta.

 

ASSEMBLEA DEI SOCI

 

Articolo 14 L’Assemblea è costituita da tutti i soci regolarmente iscritti all’Associazione;

L’Assemblea è l’organo deliberativo primario e dunque la medesima espressione della democraticità ispiratrice dell’organizzazione;

Ad essa hanno dovere e diritto di intervenire tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale.

 

Articolo 15 L’Assemblea approva a maggioranza dei soci presenti il bilancio preventivo e consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo;

L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo in numero di dieci soci. Questi, a loro volta, provvederanno ad eleggere, tra di loro, le cariche direttive;

L’Assemblea elegge il Consiglio dei Revisori dei Conti tra i soci non eletti nel Consiglio Direttivo;

L’Assemblea adotta i provvedimenti di espulsione dei soci, previo esame della documentazione presentata dal Consiglio Direttivo e quella del socio da espellere. In prima convocazione il voto deve essere unanime, in seconda convocazione bastano i due terzi dei soci presenti. Il provvedimento di espulsione redatto dall’Assemblea è inappellabile. Il socio da espellere, se lo ritiene opportuno, potrà farsi assistere da un socio dell’Assemblea, quale difensore di fiducia, che, al momento della votazione non potrà avere il voto;

L’Assemblea tratta gli altri argomenti posti all’Ordine del Giorno;

L’Assemblea ratifica gli atti posti in essere dal Consiglio Direttivo

L’Assemblea si esprime su ogni iniziativa tendente alla realizzazione dello scopo sociale;

L’Assemblea è presieduta dal Presidente. In assenza dal Vice Presidente o da altro Consigliere delegato dal Consiglio Direttivo o da un membro designato dall’Assemblea.

Il Presidente o suo sostituto è assistito dal Segretario.

 

Articolo 16 L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente quando questi ne ravvisi la necessità o quando ne è stata fatta richiesta scritta e motivata da almeno un decimo dei soci o dai Revisori dei Conti o dal Collegio dei Probiviri.

In caso di impedimento il socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio con delega scritta.

Non è consentita più di una delega per ciascun socio e non sono comunque consentite deleghe ai componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.

Le riunioni mensili di ogni primo lunedì del mese, costituiscono le assemblee. Nel caso in cui il primo lunedì del mese cade in giorno festivo, la riunione si farà nel lunedì successivo. Gli ordini del giorno verranno pubblicati almeno otto giorni prima della riunione mensile in apposita bacheca.

 

Articolo 17 le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voto.

Gli amministratori non hanno voto nelle deliberazioni di approvazione del bilancio consuntivo e in quelle che riguardano la loro responsabilità.

Per deliberare le modifiche allo Statuto occorre la presenza di almeno due terzi dei soci.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la donazione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno due terzi dei soci.

In caso di parità dei voti per le elezioni di soci per il Consiglio Direttivo, per il Collegio dei Revisori dei Conti ed ogni altra carica, viene eletto il socio più anziano.

Nel caso in cui non si raggiunga il numero minimo dei votanti, in seconda convocazione, riunita ameno un ora dopo della prima convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero dei votanti.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Articolo 18 Il Consigli Direttivo è composto da dieci soci eletti dall’Assemblea e dura in carica quattro anni.

Il medesimo è composto da:

a) Presidente

b) Vice Presidente

c) Segretario

d) Tesoriere

e) sei Consiglieri.

 

Qualsiasi socio facente parte del Consiglio Direttivo, dopo tre assenza non giustificate alle riunioni dello stesso, verrà sostituito con votazione dell’Assemblea.

La giustificazione scritta dovrà pervenire al Consiglio Direttivo e validata dal medesimo entro la data della riunione specificata. In caso di impedimento improvviso e la non possibilità di comunicare detto al momento, la giustificazione dovrà pervenire e validata nella riunione successiva.

 

Articolo 19 Il Presidente presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo.

Il Presidente convoca l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo.

Il Presidente predispone l’Ordine del Giorno.

Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni.

Il Presidente ha potere rappresentativo esterno all’Associazione.

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione, in sua assenza il Vice Presidente, ed in assenza di quest’ultimo il Segretario.

 

Articolo 20 Il Vice Presidente assiste il Presidente nei suoi compiti e lo sostituisce nei momenti di giustificata assenza.

 

Articolo 21 Il Segretario assiste il Presidente stilando i verbali di seduta delle riunioni sia del Consiglio Direttivo, sia dell’Assemblea, a richiesta del Presidente collabora nelle pratiche d’ufficio.

 

Articolo 22 Il Tesoriere cura l’Amministrazione dell’Associazione,  la riscossione delle entrate, la tenuta dei libri sociali e delle scritture contabili.

Il Tesoriere ha la facoltà di operare spese fino a lire 500.000, la cui giustificazione dovrà essere documentata sia sul libro contabili, sia al Consiglio Direttivo. Quest’ultimo, con apposito verbale a cui verranno allegate le fatture o scontrini fiscali di ogni altra giustificazione di spesa, notizierà l’Assemblea che ratificherà il tutto.

 

Articolo 23 I Consiglieri gestiscono e controllano il patrimonio con la diligenza del mandatario.

I Consiglieri pongono in essere gli atti di ordinaria amministrazione ed adottano provvedimenti ed iniziative atte a migliorare il servizio istituzionale a cui è proposta l’Associazione

 

Articolo 24 Il Consiglio Direttivo è convocato:

a) dal Presidente quando ne ravvisi la necessità;

b) dal Collegio dei Revisori dei Conti;

c) dal Collegio dei Probiviri;

d) da un decimo dei soci con richiesta scritta motivata.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei componenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente.

Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono essere invitate persone, la cui partecipazione sia ritenuta opportuna, le medesime non hanno alcun diritto sociale.

Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono assistere i soci.

 

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

 

Articolo 25 Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre soci eletti dall’Assemblea e dura in carica quattro anni. I membri del Collegio eleggeranno nel loro interno il Presidente.

La carica del Revisore dei Conti è incompatibile con le altre cariche sociali.

I revisori dei conti possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

 

Articolo 26 Le competenze del Collegio dei Revisori dei Conti sono:

a) esaminare i bilanci ed i conti consuntivi con predisposizione di idonee relazioni;

b) esaminare i verbali comportanti spese con relativo parere;

c) esaminare le scritture contabili;

d) curare gli inventari dei beni e delle dotazioni.

 

NORME FINALI

 

Articolo 27 I soci si impegnano a non aderire per vie legali per eventuali controversie insorte con l’Associazione. Tali divergenze saranno differite ad un Collegio di Probiviri composto da tre membri scelti dal Consiglio Direttivo fra persone di spiccata rettitudine, di alta competenza e di ineccepibile moralità. I membri dei Probiviri, estranei all’Assemblea, sono scelti al momento delle controversie.

Le pronunzie, ferma ogni facoltà di istruttoria e di indagine, sono emesse secondo equità e senza formalità procedurale.

La decisione dovrà essere depositata presso la sede dell’Associazione. Essa è inappellabile.

 

NORME TRANSITORIE

 

Articolo 28 Il Consiglio Direttivo nominato nell’atto costitutivo, nel tempo massimo di dodici mesi dalla data di costituzione dell’Associazione, deve essere rieletto dall’Assemblea, stesso procedimento dicasi per il Collegio dei Revisori dei Conti.

Il Consiglio Direttivo nominato nell’atto costitutivo dell’Associazione è dunque investito, compatibilmente alla sua provvisorietà ed all’ordinaria amministrazione, di tutti i poteri e le funzioni che il presente statuto riconosce al Consiglio Direttivo.

 

Articolo 29 Per quanto non previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle norme vigenti in materia e segnatamente alla citata Legge 266/1991, nuova Legge quadro sul volontariato.

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